strategie ecommerce

Strategie ecommerce: prima viene la parte..commerce

le strategie ecommerce non sono realizzare un sito ecommerce!

Purtroppo quando pensiamo alle strategie ecommerce pensiamo che dipendano dalla qualità del sito, dal funnel ottimizzato, dal carrello, dalla newsletter o altre componenti specifiche.

Prima di tutto dobbiamo pensare che la vendita non dipende dalla tipologia di ecommerce ma da un ecosistema complesso che può o meno dipendere dalla realizzazione o dalla fattura del sito web.

L’ecommerce in qualsiasi settore è componente distinta delle due parti: E, come elettronico, in quanto nativo digitale, ma soprattutto Commerce. Un modello dinamico che si muove velocemente tra un reticolo fitto composto da aggregatori, marketplace, comparatori, intermediari, contenuti, influencer.

Oltre a concetti economici le strategie ecommerce comprendono fattori come margine ed economie di scale, basate sempre sullo studio specifico della buyer persona, di comportamento e di aspettative di soddisfazione di un bisogno o problema.

Un insieme costruito su molteplici touchpoint ed informazioni, punti di contatto e micromomenti che generano ricordo, o impulsi di acquisto.

Sarà sempre più complicato catturare l’attenzione del consumatore che è costantemente bombardato da comunicazioni, spot, offerte, soprattutto da mobile.

Come sarà sempre più semplice, allo stesso tempo, attingere ad informazioni, ed intrattenimento.

La domanda giusta da porsi prima di realizzare qualunque cosa è il perchè, il motivo che sta alla base di una presenza  e di un’offerta di valore all’interno di un mercato sempre più competitivo.

Dove il cliente sarà sempre meno impegnato nello sbattersi per raggiungere il prodotto o il servizio di cui ha bisogna, perchè in linea di massima è questo che vuole, eliminare lo sbattimento.

A prescindere dal prezzo, che difficilmente può essere raggiunto in maniera assoluta, solo in pochi daltronde hanno la forza, il tempo, e le capacità per confrontare da decine di offerte, che variano di giorno in giorno per trovare l’offerta migliore in termini di prezzo.

Ma è il momento che fa la differenza, non il prezzo!

Online capita spesso di vedere negozi che si ostinano a voler vendere un prodotto nello stesso modo e negli stessi luoghi di altri mille mila realtà, sperando che Google o Facebook portino loro le persone, senza curarsi dei costi, pur di generare fatturato.

Il mondo eCommerce è composto da un reticolo fitto di intermediari informativi, spesso verticali, da magazine, da specializzati, da grandi catene, e da social, che poi fanno commerce.

Alla fine di tutto, il comune denominatore è il contenuto, editoriale quasi sempre, anche offline, e dalle condivisioni degli utenti che alimentano e vengono alimentati da influencer sopra di loro.

 

Si, anche offiline, dove si trovano le persone per la maggior parte del tempo, per soddisfare i loro bisogni, con un esperienza che il digitale non può fornire, ma può generarsi e rigenerarsi, in un ecosistema unico.

La visione deve essere comprensiva di ogni momento e luogo dove inserire il prodotto, ancor prima del sito che allora potrebbe avere senso, forse, dipendente dalla funzione.

Sapendo che potremmo farne a meno nel momento in cui catturiamo la via migliore per dialogare con il nostro cliente, migliorandogli e facilitandogli la vita, anche con il digitale..

 

Strategie ecommerce: prima viene la parte..commerce ultima modifica: 2017-10-04T15:43:43+00:00 da ViaStore
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