come realizzare contenuti per il web

Come realizzare contenuti per il web

Tutti dovremmo sapere che per essere efficace il nostro progetto ha bisogno di realizzare contenuti per il web. Ma purtroppo il termine contenuto, non è ancora ben chiaro per molti.  La strategia di stesura dei contenuti deve essere pianificata e la produzione non deve essere lasciata al caso, tanto per fare.

Come facciamo dunque a capire quali sono i contenuti per il nostro blog? Questa domanda non è per nulla semplice e la creazione di contenuti dovrà essere in linea con le esigenze di una specifica audience.

Vediamo alcuni aspetti fondamentali:

Come realizzare contenuti per il web analizzando i risultati di ricerca

Partiamo dall’importanza di avere un quadro completo rispetto alle esigenze specifiche, e di pianificare i contenuti in base alle ricerche dei risultati di ricerca. Attraverso una ricerca tra titoli, keyword e argomenti è possibile iniziare a studiare specifici topics e come orientare le nostre keyword.

Facciamo un esempio concreto: analizzando i risultati per il termine ” cura della camicia” possiamo notare che il contenuto è mostrato tramite blog o articoli che trattano argomento fashion. Inoltre nell’elenco non troveremo pagine che vendono prodotti o soluzioni. Questo perchè, per raggiungere questa tipologia di target è necessario produrre contenuti informativi. Per delineare una strategia dobbiamo dunque partire dai risultati di ricerca per orientarci al meglio nelle scelte e ottenere i nostri benefici ed obbiettivi di business.

Partiamo dalle ricerche per identificare le intenzioni del nostro target.

Come realizzare contenuti per il web: la valutazione dei fattori di performance

Per capire quali devono essere i bisogni che dovremmo risolvere con i nostri contenuti dobbiamo prima delineare la buyer journey e quali informazioni saranno utili al consumatore per finalizzare un acquisto.

Con Google Analytics, possiamo capire quali contenuti stanno andando meglio e in che modo i visitatori interagiscono con il sito, e quali step compiono prima di effettuare una conversione.

Creare un funnel con Google Analytics

Attraverso un set up di conversioni possiamo visualizzare in maniera precisa in che modo i visitatori si muovono all’interno del sito e quali sono le criticità.

Se per esempio notiamo che una pagina è responsabile di un’alta percentuale di abbandoni possiamo approfondire meglio il motivo. ( Se vuoi approfondire puoi contattarmi per trovare insieme i colli di bottiglia!)

Se invece identifichiamo un numero alto di pagine performanti possiamo valutare quali elementi sono più performanti di altri per portare gli utenti alla fine del funnel.

Google Analytics utilizza anche uno strumento molto utile che si chiama Flusso di comportamento dove possiamo vedere il percorso degli utenti da una pagina all’altra.

Frequenza di Rimbalzo

Molti non considerano in maniera corretta il bounce rate. Non sempre un alto tasso di rimbalzo è una metrica negativa, e sarà utile per capire quale contenuto stia performando più di un altro.

Per esempio una pagina prodotto ha un bounce rate dell’80%. Le motivazioni potrebbero essere molte: mancano le informazioni importanti, le parole chiave, da dove arriva il traffico, ecc ecc.. In particolare dovremo analizzare queste criticità:

  • Call to action
  • Intestazione, titolo
  • Contenuto della pagina
  • Link
  • Dati delle ricerche organiche
  • Pagine seguenti

Dopo che avremo compreso da dove gli utenti atterrano alla pagina, sarà possibile iniziare a delineare il nostro quadro completo. Individuando il perchè dell’abbandono e gli aspetti da migliorare per portare gli utenti a concludere la vendita.

L’analisi del funnel e della frequenza di rimbalzo possono davvero aiutarci a definire come i contenuti siano performanti e cosa serve per farli rendere al meglio.

Analizzare i bisogni dell’utente

Come abbiamo già detto prima, capire il customer journey ( per questo ho creato anche una mappa molto utile) insieme al processo decisionale.

C’è anche un altro modo, per valutare l’efficacia di una pagina, per determinare i bisogni e le aspettative degli utenti: parlare con loro!

Vediamo come:

  1. Sondaggi ai clienti: Possiamo migliorare e sviluppare molto la conoscenza del nostro target tramite l’utilizzo di sondaggi. Survey monkey è un esempio, ed è uno strumento basato sull’invio di mail con template facili da utilizzare. Ad ogni modo i sondaggi saranno utili per identificare i bisogni degli utenti e migliorare la strategia dei contenuti
  2.  Test ad utenti: Conoscere il punto di vista degli utenti è il modo più facile per dirigere o modificare la nostra strategia di contenuti. Possiamo ottenere dei feedback per migliorare diversi aspetti del nostro sito o capire quali elementi mancano.
  3. Live chat: Tramite l’utilizzo di una live chat possiamo capire quali contenuti saranno interessanti, tramite: Domande frequenti, informazioni mancanti, problemi, concetti importanti ecc ecc

Questo strumento permetterà dunque di capire, grazie ai nostri visitatori, quali sono i contenuti interessanti che potremo sviluppare e le informazioni importanti per concludere la conversione.

Creare contenuti, e prima di tutto una strategia di contenuti non è semplice e deve essere seguita da un professionista perchè sia efficace e produca risultati.

Se desideri approfondire il tema, o necessiti di supporto per la creazione di una strategia e la stesura dei tuoi contenuti che convertono, contattami! sarò lieto di ascoltare attentamente i tuoi bisogni!

 

 

 

Come realizzare contenuti per il web ultima modifica: 2017-11-14T14:45:06+00:00 da ViaStore
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